Industria Tonno Alco

Antonio

Giochi di luce industriali.


Dal 1972 al 1994, la città di Bari fu scelta come sede di una realtà industriale nazionale di grande importanza. Su un’area di 196mila mq, di cui 31mila coperti, il complesso industriale per l’inscatolamento e la distribuzione di tonno, per la prima volta in vetro, impiegò fino a 400 dipendenti. L’industria Tonno Alco fu chiusa definitivamente nel 1996 anche a causa del pesante utilizzo di eternit effettuato nella realizzazione dei capannoni. Proprio queste strutture, completamente vuote, sono l’aspetto di maggiore interesse del sito in quanto molto particolari dal punto di vista fotografico. I soffitti, infatti, sono realizzati con grandi travi di cemento intervallate da finestroni che, lasciando filtrare la luce, creano a seconda della posizione del sole effetti cromatici e geometrici davvero spettacolari. Nell’area del sito, inoltre, è presente una torre piezometrica completamente in metallo alta oltre quaranta metri in ottimo stato di conservazione ed il relativo impianto di distribuzione a terra.


…i posti abbandonati sono come giganteschi album da disegno….amo sedere alla mia scrivania, prendere carta e matita e andare….

Resto 1981

Antonio Nitti Marco Flaccomio Mimmo De Leonibus Valeria Genco

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